Noi
 

di Lisachan

 

Quando eravamo piccoli, il “noi” era scontato. Era scontato come il sole, era scontato come la luna, era scontato come la luce dei tuoi occhi quando increspavi le labbra in quegli adorabili sorrisi rosa che ti agitavano tutta, e che agitavano anche me, riempiendomi di turbamento. Ma era un turbamento piacevole, un turbamento da piccolo e ingenuo innamorato.
Poi, be’, è ovvio che la morte spegne tutto, il sole, la luna e anche i sorrisi. Ed è ovvio che li spegne per sempre, perché non dà possibilità d’appello.
Non so come farò a resistere a questa eternità di “noi” soffocati.

 

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Note dell'autore

Dall'autrice... Sono stata folgorata prima di tutto dall'ultima frase, che mi è venuta in mente all'improvviso, decontestualizzata. Poi, siccome volevo fortemente utilizzarla da qualche parte, ho cominciato a costruirci sopra la storia XD E quei due erano perfetti per lo scopo.

 

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