Esami

 

di Haruka&Michiru

 

Rieccoci, siamo tornate con una nuova fanfiction dedicata agli eroi di X delle pluriconosciute Clamp (i diritti sono i loro noi non ci guadagniamo altro che mal di testa!) finché non  riusciremo a chiedere ed ottenere l’affidamento, li stanno trattando troppo male! Avete presenti quei pomeriggi in cui non hai voglia di fare quello che devi fare, bene, in uno di quei pomeriggi è nata questa storia. Ci siamo chieste: ma quali motivazioni guidano i nostri prodi? Ci abbiamo riflettuto e le risposte eccole qui. Se pensate che le risposte siano diverse, parliamone, siamo qui!

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Palazzo del Municipio

Kanoe, riuniti i suoi prodi Draghi della Terra, inizia la “lezioncina”.

- Allora ragazzi, vi ho qui riuniti perché dopodomani inizierà la Fine del Mondo…-

Nataku alza la mano- Ma io pensavo che fosse già iniziata!-

- Non ancora, domani, questi erano solo i preliminari- spiega la donna. Poi, guardandosi attorno- Fuma, la lezione è iniziata, smettila di giocare con quella spada! Satsuki, molla quel computer e siediti composta! Seishiro! Non si fuma in classe!-

- A parte il fatto che non siamo in classe ma nel tuo ufficio, che non si capisce bene se è una camera da letto o un luogo dove si lavora…- rispose il Sakurazuramori cercando un posto dove buttare la cenere, scegliendo poi la mano aperta di Kakyou.

- Seishiro, quello non è un posacenere, è un essere umano!- protestò Kusanagi.

- Per me gli oggetti e gli esseri viventi sono la stessa cosa- fu la risposta tranquillissima.

- Dieci a uno per Seishiro- segnò Kanoe sulla lavagna- Adesso da bravi, mettetevi seduti…Yuto, metti via quei giornaletti! Ti ho visto! Ma perché non riuscite a stare tutti buoni e fermi come Nataku?!-

- Perché Nataku ha quattro anni, altrimenti non starebbe così calmo!- spiegò Satsuki “sfilandosi” da Beast.

- Va bene, su, sedetevi- riprese la donna stressata.

- E dove, sul letto?- chiese Yuto.

- Una volta in più, una in meno, non dovrebbe crearti problemi, Yuto- Fuma poggiò la spada contro la parete.

- Appunto, mi sono alzato da qui neanche un’ora fa!- rispose il biondo.

- Io non ho capito…- si lamentò Nataku guardando interrogativamente i colleghi.

- BASTA!!!- gemette Kanoe. Calò il silenzio, non certo perché lei lo aveva imposto: forse, per una pura casualità, nessuno aveva nulla da dire.

Ricompostasi (?) la donna fece girare sette fogli protocollo- Visto che dopodomani è la Fine del Mondo, il tema verterà su questo argomento…- spiegò.

- “Perché vuoi distruggere la terra?”?!- gridò Fuma- Ma chi è che ha scelto la traccia?!-

- Non l’ho deciso io, è per un gemellaggio con la scuola di mia sorella, anche loro fanno lo stesso tema-

- Perché, Kamui vuole distruggere la terra?!- gemette il “Kamui” dei Draghi della Terra- Mi ha fregato il nome, ora mi ruba anche il mestiere?!-

- Ma no, Fuma! Loro hanno la variante “Perché vuoi SALVARE la terra?”- rispose esasperata “l’insegnante”.

- Signora maestra! Ma Kakyou come lo scrive il tema, lui è in coma!- chiese Nataku scuotendo il Sognatore per una spalla.

- Glielo scrive, Kusanagi…lui adora occuparsi dei VEGETALI!- Satsuki era intenta a montare il suo computer portabile, quando la mano di Yuto staccò la spina- Ma…?-

- Non può mica barare, signorina Satsuki!- il biondo le sorrise e il computer volò oltre il letto di Kanoe.

- Fuma!- urlò la donna- Hai una vaga idea di quanto costi questa apparecchiatura?!-

- Io gli farei cadere la spada dal ventiseiesimo piano!- urlò in lacrime Satsuki.

- Avete due ore di tempo!- continuava imperterrita Kanoe.

- Io non ho la penna!- disse Kusanagi- E poi questa carta non è riciclata! Degli alberi innocenti sono morti dilaniati da una motosega…- l’amico di Madre Natura aveva incominciato uno dei suoi comizi sull’ambiente mentre Seishiro cercava di tenere fermo Fuma che, impugnata la spada, aveva deciso di anticipare la Fine del Mondo di due giorni.

Intanto, tra le penne distribuite da Yuto, il russare di Kakyou, la tirata ambientalista di Kusanagi, una manina si era alzata.

- Signora maestra! Io non so scrivere!- confessò Nataku.

- Ma come?- gemette la “maestra”- Fatti aiutare da papà!- Nataku si alzò con il foglio in una mano e la penna nell’altra e si recò dal suo papà, seduto per terra con la biro in bocca, concentratissimo sul suo lavoro.

- Papà mi dai una mano?- chiese dolcissimo il “cucciolo” dei Draghi della Terra.

- No, no! Non mi disturbare! L’ultima volta che ho scritto qualcosa è stato il certificato di morte di mio padre! Chiedi a nonno!- il bambino (di trent’anni) si girò verso il Sakurazukamori.

- Ti aiuto, ma non osare chiamarmi nonno!- tuonò l’uomo.

Cinque minuti dopo…

- Papà, mi dici come si scrive “decapitazione”?- il Kamui dei Draghi della Terra strattonò la giacca dell’uomo da lui eletto a ruolo di padre ideale. Seishiro lo guardò per un attimo perplesso.

- Sto già aiutando tuo figlio…cosa che dovresti fare tu! Perché non ti prendi le tue responsabilità?! Succede sempre così, loro fanno i casini e poi i genitori devono risolverli!- iniziò a lamentarsi l’ex-veterinaio, prendendo comunque il foglio del suo “figliol prodigo” per leggerlo.

Dall’altra parte della stanza Satsuki osservava da lungo tempo la penna tra le sue dita chiedendosi dove fosse il pulsante di accensione.

 

* ~

 

Due ore dopo…

Kanoe rimandò i suoi prodi a casa e iniziò a correggere i compiti. Questo fu il risultato dell’esame.

Il primo che le capito tra le mani fu quello di Kusanagi: in bianco con allegato un altro foglio in carta riciclata in cui si lamentava della scarsa sensibilità ambientale del corpo docenti (aveva impiegato due ore solo per andare a casa a prendere la carta riciclata!).

Il secondo, sempre in bianco, era di Satsuki. Evidentemente non aveva capito come funzionava una penna a biro. La donna, sconsolata, passò oltre.

Yuto aveva toccato il foglio, ma solo per disegnarvi… cosa aveva disegnato?! Pervertito!

Seguirono tre compiti con la stessa grafia (quella del Sakurazuramori), quello di Nataku, quello di Fuma e quello di Seishiro, completamente fuori tema! Cosa c’entravano i fiori di camelia, gli occhi verdi e i bambini di nove anni?!? E poi Fuma, he parlava della stupidità di certi ventunenni che circuiscono padri di famiglia! Nataku faceva commuovere, tanto attaccamento a uno che non poteva essergli padre neanche in psicoanalisi!

Kakyuo ancora dormiva nel letto, figuriamoci se aveva scritto qualcosa!!!

- Quattro non classificati e tre fuori tema. Vediamo se domani all’orale faranno meglio!- pesi i compiti e li mise in borsa avviandosi verso la residenza della sorella.

 

* ~

 

Sotterranei del Palazzo del Parlamento

Frattanto, anche i Draghi del Cielo si cimentavano nel loro tema, “Perché vuoi salvare la terra?”.

A differenza dei loro oppositori, che almeno avevano il baldacchino di Kanoe, i nostri prodi Sigilli scrivevano sulle nude assi di legno del sotterraneo del Parlamento. Qui, per lo meno, sapevano tutti scrivere e far funzionare una biro e lavoravano senza bisogno di cercare fogli di carta riciclata.

Terminate le due ore, Hinoto li rispedì a casa, cioè al CLAMP, accorgendosi, con profondo rammarico, di non poter correggere i loro temi per ragioni “tecniche”! Decise quindi di rimandare il tutto agli orali del giorno successivo come aveva fatto sua sorella (anche se per ben altri motivi!).

 

* ~

 

Giunse finalmente Kanoe a sfogare con la sorella il suo rammarico per l’esito dei componimenti dei Draghi della Terra.

- A te come è andata?- chiese sedendo davanti alla sorella maggiore (!).

- Non so, non riesco a leggerli-

- Io ci ho impiegato dieci minuti, quattro erano in bianco tranne dei disegnini di dubbia moralità e un trattato sulla carta riciclata. Gli altri tre erano fuori tema e parlavano della famiglia, cosa strana visto che gli autori non sanno neppure cos’è!- sospirò Kanoe riguardando i compiti.

- Si rifaranno domani agli orali…spero…altrimenti, ci toccherà rimandare la Fine del Mondo a settembre- rispose la veggente cieca.

- A proposito degli orali- Kanoe era molto preoccupata di questo- Dove si svolgeranno?-

- In un capo neutrale…la Tokyo Tower?-

- Non mi sembra molto neutrale, per Fuma soprattutto!-

- Il CLAMP?-

- Peggio ancora, lì i tuoi giocano tutti in casa!- protestò Kanoe.

- Il Sunshine 60?- tentò Hinoto.

- E’ raso al suolo-

- Nakano Sun Place?-

- Distrutta-

- Ma la Fine del Mondo non doveva cominciare dopodomani?!- si preoccupò Hinoto.

- Che ci vuoi fare, durante le prove generali…Fuma doveva rifarsi di diciassette anni passati a fare “l’orsacchiotto intelligente”!-

- Ok, facciamo un posto all’aria aperta…Ueno Park?-

- Seishiro sarà d’accordissimo, magari sotto l’albero del Sakurazukamori! Il tuo Sumeragi non sarà contento…-

- Va bene allora, DOVE?!-

- Nel sogno di Kakyou!- esultò Kanoe.

- Come?!- gemette Hinoto- E che figura facciamo se ci vede qualcuno, sedici persone che dormono chissà dove?-

- Allora, ci vediamo tutti al Four Seasons Hotel dove vive…VEGETA Kakyou, ci chiudiamo in camera e dormiamo!- concluse soddisfatta la minore delle due sorelle.

- Come vuoi…- Hinoto non sembrava troppo convinta, le sembrava quanto mai IMPROBABILE che Kamui e Subaru accettassero di dormire in una stanza dove c’erano i loro …“amichetti”.

 

* ~

 

Il giorno dopo, ore 9:00, quindici persone (di cui una in carrozzina) raggiungevano una delle camere più impenetrabili dell’hotel in cui risiedeva Kakyou.

Non era stato facile convincerli.

- Quello è in coma perché io gli ho ucciso Hokuto!- protestava Seishiro aggrappandosi allo stipite della porta mentre Fuma e Yuto tentavano di trascinarlo dentro- Non me lo fa fare l’esame, mi uccide prima! Chi cazzo è che ha deciso che questo è un “campo neutrale”?!-

- Kanoe- rispose Yuto trascinandolo di peso dentro, assieme a tutta la comitiva. Il Kamui dei Draghi della Terra serrò a doppia mandata la porta.

- FUMA!- sbraitò la minore delle due veggenti- Questo non è un parco giochi, stai calmo e fermo! Sumeragi non è un giocattolo!-

- Questo lo dici tu!- ribatté il “monello”, beccandosi il MITICO, immancabile, scappellotto.

- Lo dico anche io, Fuma!- aggiunse il Sakurazukamori.

- Sì, padre padrone!- sbuffò il ragazzo, sedendosi su una poltrona per lucidare la sua spada.

- Non mettere il broncio, Fuma! Io parlo per il tuo bene, lo sai che ci tengo alla tua salute!- Seishiro si avvicinò e con fare amorevole gli diede una pacca sulla spalla.

- Non fare arrabbiare, papà!- protestò Nataku sedendosi sulle ginocchia del Nero Kamui.

- Non ti preoccupare, Na-chan, non sono arrabbiato anche se…lo sai nonnino su certi argomenti diventa intrattabile!-

- Non mi chiamare “nonnino”. Passi che sia tuo padre, ma NON suo nonno!-

- SUO PADRE?!?!- la voce del Sumeragi risuonò in tutta la stanza, Seishiro voltandosi ebbe una mezza paralisi nel ritrovarselo a pochi centimetri che lo scrutava furioso. Fuma brandì la sua lama, ma un altrettanto sconvolto Kamui lo fissò allibito.

- Seishiro Sakurazuka, che cosa significa che questa specie di maniaco, serial killer mancato è tuo figlio?!-

- Subaru, vedi…”figlio”…non proprio…figlio è una parola grossa…insomma, per dirla breve…-

- Non sono cose che ti riguardano, sfigato!- Fuma si alzò in piedi e dal suo metro e ottanta osservò il giovane e non altissimo capo dei Sumeragi (ignorava completamente quel metro e una mela di Kamui!).

- Iniziano gli orali!- annunciò la voce pacata della Principessa Hinoto- Estraiamo la lettera con cui inizieremo!-

- Yuto! Satsuki!- di conseguenza la voce di Kanoe intimò l’ordine ai suoi messaggeri- Kusanagi, la bimba la importuni dopo! Nataku non giocare! Fuma posa quella spada o te la sequestro! Seishiro spegni la sigaretta, qui c’è un malato! Kakyou inizia a sognare!- ma come ci si poteva aspettare, Kusanagi continuò a parlare con Yuzuriha, Seishiro a fumare, Nataku a giocare con gli occhialetti del suo papà, incitato dal Sakurazukamori a distruggerli, Yuto e Satsuki a fare quello che stavano facendo.

- Draghi del Cielo…- ma anche le implorazioni di Hinoto caddero nel vuoto perché Sorata era riuscito a portare Arashi in un angolo per chiederle un appuntamento (inutile ricordargli che domani finiva il mondo!), Aoki continuava a lavorare disturbato (si fa per dire!) da Karen, Yuzuriha in gemellaggio con Kusanagi, Kamui e Subaru in lacrime allagavano la stanza (la storia del padre e figlio li aveva distrutti).

Improvvisamente il gruppo di esaminandi si ritrovò in riva al mare seduti al banco e le due insegnati dietro la cattedra.

- Kakyou, ma che cazzo te sogni?!- chiesero in un grido corale tutti quanti.

- E’ qui che la rincontrerò!- rispose il Sognatore. Rantoli vari in risposta giunsero da più parti.

 

* ~

 

- E’ uscita la lettera N!- annunciò Hinoto dalla sua postazione.

Nataku guardò i suoi colleghi preoccupato- Papà, ma io…- piagnucolò il più tenero, ma non per questo meno violento, dei Draghi della Terra.

- Andrà tutto bene, cucciolo! Ricordati che se non passi l’esame, non importa, pareggio i conti uccidendo le due tizie! Adesso vai e fatti onore!-

- Sì, papà!- rispose il “bimbo trentenne” tirando su con il naso. Più il là Kamui guardava perplesso il suo opposto senza capire bene!

Nataku si alzò e si pose davanti alle due veggenti, una vestita come una… e l’altra sospesa in una boccia a forma di globo. Si girò verso il padre e poi ancora fissò le due donne, poi solo Hinoto.

- Signora maestra- chiese infine rivolto a Kanoe- Quella cosa è?-

- Nataku, mia sorella maggiore! Ora iniziamo l’esame-

- Perchè vuoi distruggere il mondo?- chiese la “cosa” che non seppe identificare.

- Uhm…posso chiedere a papà?-

- No, niente suggerimenti- rispose già stressata Kanoe.

- Uhm… allora… voglio distruggere la terra perché… perché lo vuole il mio papà!- commozione generale in aula- Così il mio papà sarà felice!-

Hinoto guardò Kanoe e questa ricambiò lo sguardo- Promosso!- risposero in coro.

Ovazione generale. Nataku fu accolto dall’abbraccio dei suoi compagni.

 

* ~

 

- Satsuki Yatoji, vieni!- Kanoe le fece segno di avvicinarsi- Perché vuoi distruggere il mondo?-

La ragazza sbadigliando si alzò e stropicciandosi gli occhi rispose- Gli esseri umani mi annoiano, spero che almeno “Kamui” mi faccia divertire un po’!- tutti quanti, sigilli e messaggeri, fecero finta di non aver sentito. Kamui guardò Fuma perplesso e questi rispose con una alzata di spalla.

- Ma il futuro della terra non ti interessa?- chiese Hinoto.

- No, io mi preoccupo solo dei miei amati amici computer! E ora mi state annoiando pure voi!-

- Invece Yuto non ti annoia mai, eh?!- domandò seccata Kanoe- Io ti boccerei solo per questo! Hinoto tu che dici?-

- Credo che possa passare…Ok, promossa!-

 

* ~

 

- Ora viene Seiichiro Aoki- disse Hinoto certa che non avrebbe avuto brutte sorprese- Perché vuoi salvare il mondo?-

- Perché voglio proteggere il luogo dove vivono mia moglie e mia figlia, le due persone che più amo!-

Non c’era dubbio era l’unica, o quasi, motivazione sensata che avrebbero udito per tutta la giornata.

- Promosso!- esultò la principessa.

 

* ~

 

- Il prossimo è Seishiro Sakurazuka-

Il moro si alzò stando attento ad evitare possibili trabocchetti creati da Kakyou appositamente per l’adorato assassino della sua Hokuto.

- Perchè vuoi distruggere il mondo?- chiese Kanoe.

- Non voglio affatto, non mi interessa!-

- Uhm, iniziamo bene. Seishiro riponevo molta fiducia in te!- sospirò la sexy veggente- Domanda di riserva, perché vuoi uccidere i Draghi del Cielo?-

- Non voglio, me ne basta uno solo!-

- Per quale motivo?- chiese curiosa Hinoto che questa storia la conosceva già dall’altro punto di vista.

- Motivi strettamente personali!-

- Un po’ poco come scusante- iniziò Kanoe- Però so che sei molto bravo nella pratica, perciò…-

- No, l’orale non è sufficiente, poi lo scritto lasciamolo perdere, non può passare!- fu lesta a rispondere Hinoto, nell’intento di levarselo di torno.

I colleghi del Sakurazukamori (tranne uno) si alzarono in piedi e tra spade, pugnali, nastri di stoffa, cavi, terremoti, la principessa cieca cambiò idea.

- Promosso!- disse Kanoe tirando un filo di sollievo.

 

* ~

 

- Sotto a chi tocca. Sorata Arisugawa!-

- Miss, un bacio come porta fortuna!- chiese il giovane monaco, ma si presentò alla commissione con una mano rossa fuoco stampata in faccia.

- Non sei molto fortunato con le donne, eh buffone?!- gli disse Yuto sorridendo affabile.

- Sfortunato in amore ma fortunato nel gioco!- rispose di rimando il ragazzo con un forte accento del Kansai.

- Questo lo verificheremo domani- concluse il biondo impiegato comunale- Se non ti fai bocciare!-

- Sorata, posso avere la tua attenzione?- chiese Hinoto- Perché vuoi salvare la terra?-

- Di motivi ne ho molti, sono un monaco e fin da bambino mi è stato detto che avrei protetto Kamui ma sarei morto per una donna. Dunque, dal quel gran dritto che sono, mi sono subito messo alla ricerca della donna per la quale sarei morto. La volevo molto bella, mi pare ovvio! Ora che l’ho trovata non sono riuscito ad ottenere un appuntamento da lei e così se il mondo finisse domani non avrei più possibilità di farla innamorare di un così bel ragazzo! Dunque voglio salvare la terra per essere certo di avere tutto il tempo che voglio per corteggiarla!-

Neanche terminò il suo discorso che la palla a forma di terra si inabissò nel mare per lo sconforto.

- Che tipo, mi fai fare delle grasse risate!- disse Yuto piegato in due- Kanoe, fallo per tutti i favori che ti ho fatto, promuovilo!-

Kanoe si copri il viso dalla vergogna.

- Ok, promosso, ma stanotte ti toccano gli straordinari Yuto!-

 

* ~

 

- Subaru Sumeragi!-

Il capo della famiglia di Kyoto si avvicinò alle due donne (Hinoto era riemersa). Fuma si apparecchiò con i pop-corn, Seishiro pazientemente si accomodò nei pressi un po’ per non perdere una parola dell’esame e un po’ per controllare i movimenti del “figliuolo”, che, notoriamente, non aveva un rapporto idilliaco con il Sumeragi.

- Dunque Subaru, prima di iniziare, io vorrei mostrarti il tema che hai fatto ieri e chiederti se eri in pieno possesso delle tue facoltà mentali mentre lo scrivevi- esordì Hinoto porgendogli il foglio (se l’era fatto leggere dalla sorella e si erano divertite a trovare i punti in comune con quello di Seishiro).

- Ma lo è mai stato?- chiese Fuma, beccandosi uno sberlone pazzesco da chi sappiamo noi.

- Perché questa domanda?- domandò perplesso l’interrogato.

- Perché ti chiedo il motivo per cui vuoi salvare il mondo e tu mi fai un trattato su tua sorella, su i suoi vestiti, su i guanti, su tua nonna, gli alberi di ciliegio che dovrebbero essere dati alle fiamme, gli studenti di liceo che andrebbero controllati a vista…-

- Ma era solo una piccola, innocente, innocua (per me) scommessa!- protestò Seishiro da dietro il ragazzo. Subaru prese la borsa di Kanoe e la tirò violentemente oltre le sue spalle. Per uno strano caso del destino, e forse neanche troppo, l’oggetto colpì il capo piegato in due dalle risate del Kamui dei Draghi della Terra.

- Adesso lo finisco!- sbraitò Fuma, guaendo dal dolore- Tanto un occhio è già andato, no? Passiamo all’altro!-

- Papà, papà, ma tu mi hai detto di non giocare mai con la “bambolina” di nonno!- protestò il “cucciolo” dai capelli bianchi tirando per un braccio il padre.

- Ho detto che TU non potevi giocarci!- spiegò Fuma massaggiandosi ancora il collo.

- E io sarei una “bambolina”?!- chiese Subaru- Ignoriamo quell’essere spregevole, che tanto domani incontrerà il suo INFAUSTO destino, e continuiamo. Qual era la domanda?-

- Riguardava gli argomenti che tu hai trattato nel tema, cose che esulano COMPLETAMENTE dalla nostra causa!- ricordò Hinoto.

- Appunto, dalla VOSTRA causa!- continuò il Sumeragi- Io mi sono ritrovato invischiato nelle vostre beghe familiari per colpa di Kamui che si trovava in quello stato penoso. A me non è mai interessato cosa sarebbe accaduto al mondo, l’unica cosa che mi preme è realizzare il mio desiderio!-

- E quale sarebbe?- Kanoe si stava risollevando dopo la performance di Seishiro.

- Io lo so! Io lo so!- esclamò Fuma contento. Poi, voltandosi verso il “padre”- Vuoi saperlo?-

- Impicciati dei fatti tuoi!- sbraitò nuovamente l’interrogato, non avendo più nulla da lanciargli contro tranne la palla di vetro in cui sedeva Hinoto.

- Subaru, se ce lo dici ti promuoviamo- propose Kanoe, che oramai si stava appassionando al dramma.

- E’ una cosa privata tra me e…quello lì- disse indicando il Sakurazukamori.

- Allora dillo a me!- protestò l’interessato avvicinando la sedia.

- Ma come, da lui lo vuoi sapere e da me no?!- gemette il bambino viziato futuro distruttore (se gli andava bene) del mondo.

- Insomma, se della terra non ti importa niente e tutto quello che vuoi è una cosa che non vuoi dire, noi che dobbiamo fare?- domandò Hinoto implorante.

- Io darò una mano a Kamui… se proprio devo entrare in questa storia!- Hinoto guardò Kamui che con i suoi occhioni da cerbiatto la pregava.

- Promosso!- Kamui esultò, Fuma maledisse la paraplegica.

 

* ~

 

- Yuto Kigai, avanti!-

Il biondo si piazzò davanti le donne sfoderando il più magnetico dei suoi sorrisi- Perché vuoi distruggere la terra?-

- Un semplice impiegato comunale come me non dovrebbe avere nulla a che fare con la Fine del Mondo, ma i debiti e certe amicizie femminili mi hanno condotto su questa strada…- strizzò l’occhio a Kanoe che si accese una sigaretta fissando il corpo atletico e sempre desiderabile dell’uomo, il cui nome era tutto un programma!

- Ma che storia è questa?- chiese scandalizzata la sorella maggiore comprendendo che in quei scambi di sguardi c’era molto di più!

- Sta’ zitta, Hinoto! Inutile dirlo, promosso!- Kigai si accomiatò con un lieve inchino.

- Che bastardo!- lo accolse Fuma quando questi tornò al suo posto- Sedurre la commissione per ottenere la promozione!-

- Sei ancora un bambino, Fuma!- rise Yuto.

 

* ~

 

- Ora tocca alla piccola dei Draghi del Cielo!- Hinoto fece segno alla ragazzina di Mitsumine di alzarsi.

- Poche regole chiare- intervenne Kanoe- Il cane lo lasci dov’è e Kusanagi non può suggerire!-

- Yuzuriha Nekoi, perché vuoi salvare il mondo?- risuonò la voce della veggente dalla sua palla di vetro.

- Ho finalmente incontrato la persona che può vedere Inuki e ora non sono più sola e poi io voglio assolvere al mio dovere di Sigillo!- disse la ragazza dalle orecchie da gatto.

- Pedofilo! Vergognati! Roba da pazzi!- le imprecazioni più varie raggiunsero il povero Kusanagi.

- Silenzio, là dietro!- ordinò Kanoe – Non è che la tua motivazione sia molto valida, specie perché “la persona” che può vedere Inuki è un tuo nemico…-

- Ma Yuzuriha è così giovane!- intervenne in difesa Hinoto.

- Infatti, non ha avuto modo di pensare ad una scusa decente, a differenza di certi trentenni…Pazienza, promossa!- Yuzuriha corse giuliva ad abbracciare il suo cagnone.

 

* ~

 

- Arashi Kishu, vieni avanti-

La sacerdotessa segreta del tempio di Ise si alzò e si avvicinò alle due sorelle. Che abisso tra quelle tre donne! Nataku aveva qualche problema a capire come potessero essere tutte delle femminucce!

- Perché vuoi salvare la terra?- chiese Kanoe sorseggiando il primo di una lunga serie di caffè.

- Voglio salvare la terra perché questo è il mio destino!- Hinoto sorrise.

- E perché vuoi tanto bene a questo simpatico ragazzo del Kansai!- aggiunse una voce maschile da sotto la cattedra, dove si era nascosto per suggerire. Arashi sollevò il mobile e lo fissò gelida.

- Mai pensato nulla del genere!-

- Ma, miss, non mi vuoi proprio neanche un pochino di bene?- piagnucolò il diciottenne.

- No!- risposta lapidaria e lui con una lacrima sul viso si diresse al mare intenzionato a far finire il mondo adesso- Sorata, non fare il bambino!- lo richiamò l’impassibile sacerdotessa- Non posso fare niente domani senza di te!- quello fu il giorno più felice per il ragazzo del monte Koya- Tanto è un sogno, no?- spiegò Arashi davanti l’incredulità degli altri Sigilli.

 

* ~

 

- Fuma- Kanoe sconsolatissima gli fece segno di avvicinarsi- Fuma, cosa c’entra la famiglia con la fine del mondo? E perché proprio i venticinquenni ti sono antipatici? E poi, questa impuntatura che non vuoi salire sulla Tokyo Tower?-

Il ragazzo guardò perplesso le due.

- Uno, la famiglia non è quella che hai ma quella che vuoi, ovvero Seishiro e Nataku. Due, non tutti i venticinquenni mi sono antipatici, ma solo quel deficiente lì- indicò Sumeragi- Tutti gli altri gli ammazzo per hobby, ma per lui è stato odio a prima vista!-

- Contraccambio il sentimento!- urlò Subaru, mentre Kamui tentava di tenerlo fermo.

- Tre, non sono mica scemo, non ci salgo sulla Tokyo Tower con Kamui e la sua spada, l’ho visto il film!-

- Fuma…- Kanoe colpì la cattedra con la testa.

- A parte ‘sto capolavoro- aggiunse Hinoto sventolando il compito- Perché vuoi distruggere il mondo?-

- Perché mi fanno schifo gli esseri umani! Certo con le dovute eccezioni: Seishiro, Nataku, la testa mozzata di Kamui…-

- Oddio, la motivazione regge- disse Kanoe.

- Finora è la migliore tra le tue, Kanoe!- ghignò Hinoto, poi volgendosi al capo della fazione avversa- Un’ultima cosa e poi ti mando a posto. Perché ce l’hai tanto con Subaru?-

- Lo odio perché…Innanzitutto, a nove anni andava in giro esorcizzando gli alberi altrui e violando le leggi degli altri clan…-

- Fuma, non ti curi della legge degli uomini e tanto meno di quella di Dio, adesso ti preoccupi delle infrazioni a quella dei Sakurazukamori?!- Subaru protestò in maniera molto accesa.

- Poi, verso i sedici anni è caduto a faccia avanti come un deficiente nella stazione di Ikebukuro facendosi riconoscere dall’ignaro Seishiro, al quale poi gli è toccato far iniziare l’anno della scommessa. Quindi, si è piazzato a casa di Seishiro con la sorella, e non mi pare poco, disturbandolo nel lavoro, approfittando della generosità di questo brav’uomo per farsi scarrozzare per tutta la città e farsi pagare da mangiare-

- Che poi è quello che state facendo tu e Nataku!- rispose candido Seishiro alzando la testa dalla sua lettura.

- Non contento, ha messo in giro la voce che il mio povero padre se lo doveva sposare (dico io se posso avere una madre del genere!)-

- Madre di CHI?!?- il viso di Sumeragi aveva raggiunto tonalità del viola- E comunque era LUI quello fissato con questa storia del matrimonio!-

- A questo punto, Seishiro si è visto costretto a uccidere Hokuto- Seguì un urlo di Kakyou- Per liberarsi del deficiente. Ora tocca a me porvi rimedio!- (“Tokyo Babylon” nell’interpretazione di Fuma Monou- nota autrice).

- E io pongo fine alla tua vita!- urlò Subaru impugnando un ofuda.

- Subaru, per favore, Fuma è fatto così, forse l’ho viziato un po’!-

Seishiro si beccò il primo e il più doloroso schiaffo della sua vita.

 

* ~

 

- Kakyou Kuzuki! Sentiamo cosa ti inventerai!- esclamò prossima ad una crisi nervosa la veggente dei Draghi della Terra- Perché vuoi distruggere la terra?-

- Non voglio!-

- Seishiro secondo!- Kanoe stava lì lì per piangere- E allora perché stai dando una mano a Fuma? Non sarà mica perché così fate le lavandaie insieme?!-

- Ha promesso di esaudire il mio desiderio!-

- Oh, un benefattore!- esclamò scettico Subaru - Bisogna stare attenti a cosa si desidera con questo qui!- ed indicò il suo acerrimo nemico con una smorfia di disgusto. Stanco di tanto disprezzo, Nataku lo colpì con il pugni chiusi al torace (un bambino di norma non ti fa niente quando reagisce così, ma vista l’altezza del Sumeragi…). Seishiro arrivò alle sue spalle e gli bloccò le braccia trascinandolo nuovamente sulla sua sedia, mentre il “bambino” si dibatteva con le lacrime agli occhi per la rabbia. Fuma rideva come un ossesso, ma l’occhiataccia che gli lanciò il “padre” lo richiamò ai suoi doveri e si prese Nataku sulle ginocchia per consolarlo. Sorata, intanto, limitava i movimenti del Sumeragi mentre Kamui gli tappava la bocca per evitare una causa scatenante per l’anticipazione della Fine del Mondo. Kanoe, scuotendo la testa, riprese l’esame.

- Allora, quell’altro almeno ci ha detto che lui partecipa alla battaglia per motivi personali, tu perché lo fai Kakyou? Non sarà davvero per scambiare pettegolezzi con Fuma, vero?- chiese Hinoto, cominciando a capire che, tra i due mali, a lei erano toccati i Draghi meno problematici.

- L’unico desiderio che ho è morire, e ho promesso a Fuma di aiutarlo se lui lo avesse realizzato il Giorno Promesso- rispose con calma il Drago. Kanoe sprofondò il volto tra le mani con un gemito di sconforto.

- Va bè, la motivazione non è delle migliori, ma vi ha aiutati molto, perciò io direi che si può…- iniziò Hinoto.

- No, aspetta un momento!- la interruppe la sorella riprendendosi dal suo precedente sconforto- C’è qualcuno su questa spiaggia che ha un SOLO motivo serio per fare quello che deve fare?! UNO! Uno solo per ridarmi la speranza!-

Sigilli e Messaggeri si guardarono sconfortati: se avessero detto la verità, addio divertimento! Kanoe si accasciò nuovamente sulla sua sedia- Basta, vi boccio tutti!- gemette. Hinoto riuscì a convincerla in qualche modo a continuare, facendo prima sparire il Sognatore dalla sua visuale. Mentre leggeva il nome del prossimo interrogato, lasciò sfuggire un sospiro: ora le cose si mettevano male anche per lei!

 

* ~

 

- Kamui!- “chiamò”- Vieni un po’ qui! Subaru mi ha già dato una bella dimostrazione, ora tocca a te, visto che sei il capo, voglio vedere cosa ci racconti !-

L’adolescente si sedette davanti alle due donne mentre Kanoe gli porgeva il suo tema.

- Ora…Sumeragi e Sakurazuka ci hanno “piacevolmente” intrattenute con i loro ricordi, spiegandoci che partecipano a questa battaglia solo perché sono ACCIDENTALMENTE un Drago del Cielo e un Drago della Terra. Tu, neanche quello! Tu, nel tuo tema, hai scritto- Kanoe riprese il foglio- “A me non importava niente del mondo, la sola cosa che voglio è proteggere Fuma e Kotori”…Adesso: la ragazza è andata e Fuma vuole ucciderti. Come la mettiamo?-

- Non lo so!!!- singhiozzò Kamui. Hinoto, nella sua sfera, affogava nelle lacrime che aveva versato per la disperazione, la sorella si risollevò un po’ il morale.

- Te la risolvi domani con Fuma…Promosso!- a Kanoe, oramai, importava solo che quello scempio terminasse il prima possibile! Il ragazzo tornò tirando su col naso da Subaru. Fuma si voltò dall’altra parte, impossibilitato a muoversi perché il “suo bambino” gli si era addormentato in braccio.

 

* ~

 

- Andiamo avanti- continuava inarrestabile la profetessa di soli (o quasi) capelli vestita- Karen Kasumi!- guardò seccata la donna che si avvicinava: era l’unica che poteva competere con lei in quanto a “forme” ed “abbigliamento”, in poche parole, era un pericolo per Yuto (Oddio, non direttamente per lui…)- Perché vuole salvare il mondo?-

- Per proteggere Tokyo, la città che amo e la felicità di una persona che ho incontrato qui- si voltò a sorridere maliziosamente ad Aoki che, arrossendo si immerse nuovamente nel suo lavoro d’ufficio.

- Meno male, qualcuno che ha una giusta causa. Promossa! Ma solo se starà lontana da Yuto - concluse Kanoe.

 

* ~

 

- Kusanagi Shiyu!- chiamò nuovamente Kanoe- Vieni qui!- poi, rivolta alla sorella- Se vuoi, questo te lo cedo, avete molte idee in comune!-

- Perché vuoi distruggere la terra?- chiese Hinoto, incuriosita dalle parole della sorella e ansiosa, anche lei, di concludere, anche perché, se davvero Kakyou riusciva ad annegarsi come stava tentando di fare da ore, restavano tutti bloccati lì dentro.

- I primi abitanti di questa terra erano gli alberi…- iniziò l’interrogato.

- C’era una volta un povero alberello…- iniziò Yuto.

- Per favore, questo è l’ultimo, quello che ha le motivazioni serie! L’unico da noi! Fatelo parlare!- sbraitò un’esaurita Kanoe.

Kusanagi controllò che la donna avesse ripreso il controllo e riprese- L’unica cosa che desidero è restituire la terra a Madre Natura…-

- …Madre Natura pensa sempre a noi, ed i Puffi sono tutti amici suoi!- intonò “l’ex orsacchiotto intelligente” dei Draghi della Terra.

- Fuma, io abbandono ogni speranza con te…- gemette Kanoe- Seishiro, ammazzalo di botte, fai quello che ti pare, domani deve distruggere il Mondo e poi non lo voglio più vedere! Manco avere un figlio lo ha responsabilizzato!- tornando poi a Kusanagi- Vedi, la motivazione è buona, però hai sbagliato fazione…Senti un po’, non è che sai fare una barriera?! A questo punto, non mi fido più di nessuno!-

- Kanoe, calmati, per favore- rispose Hinoto- Se la rileggi in maniera diversa, la sua è una risposta soddisfacente, vuole distruggere il genere umano che ha rovinato il mondo…Promosso!-

- Abbiamo finito!- Kanoe scoppiò in lacrime per la gioia- Tutti a casa adesso, tranne Yuto che deve lavorare…anzi, ci dobbiamo accordare per domani…ognuno al proprio ritrovo, ci sentiamo per telefono Hinoto- la sorella maggiore la guardò male- Ah, scusa, scusa! Mi passi Kamui, d’accordo?-

Mentre tutti aspettavano che Kakyou li facesse uscire dal sogno, Seishiro finì impantanato nelle sabbie mobili.

- Ma come hai fatto a finirci?! Siamo sulle rocce!- gridava Yuto tirandolo per un braccio.

- Guarda, la risposta è là su quella roccia!- gli ripose il Sakurazukamori indicando il Sognatore- Te lo avevo detto che non mi faceva uscire vivo!-

- Kakyou!- sbraitò Fuma con ancora Nataku addormentato sulle spalle- O liberi papà o io domani non ti uccido più!-

- Ma lui ha ucciso la mia Hokuto!- rispose l’altro.

- E allora? Guarda il deficiente, era la sorella, ma mica se l’è presa! Avanti, tiralo fuori!-

Sbuffando, Kakyou eseguì l’ordine e tutti si ritrovarono a svegliarsi nella camera da letto del Four Seasons Hotel.

 

* ~

 

Palazzo del Municipio

I sette messaggeri e la sexy veggente si riunirono nell’ufficio-camera da letto di Kanoe per spartirsi il lavoro del giorno dopo.

- Allora, come facciamo?-

- Facile- iniziò il capo dei Draghi della Terra- Io Kamui!-

- Io Subaru!- continuò Seishiro.

- Sorata è prenotato!- aggiunse sulla scia Yuto.

- Yuzuriha, nessuno ha qualcosa in contrario se ci penso io?- Kusanagi guardò i suoi colleghi.

- Veramente- azzardò Fuma- speravo di darla a Nataku…Sai com’è tra bambini…-

- No, no, non se ne parla!- tuonò l’omone.

- Le cose sono due: o tu sei un pedofilo o lei è Lolita- disse Yuto fissandolo.

- Tutte e due!- aggiunse Satsuki.

- Non potete capire!- sbuffò l’amico della natura.

- Va bene, però per Nataku me ne lasciate uno facile!- esclamò il papà premuroso- Chi è rimasto?-

- La rossa?- Yuto non terminò la frase che Kanoe e Satsuki lo fulminarono- E Aoki e la sacerdotessa di Ise!-

- Non dimenticate che qualcuno si deve accollare il morto vivente!- ricordò Satsuki.

- Tu cosa vuoi, Satsuki?- chiese Kanoe.

- Per me fa lo stesso, tanto mi annoio comunque!-

- Prendi Arashi - propose Yuto - Facciamo un quartetto!-

- Come vuoi, Yuto!-

- Fra la rossa e Aoki, il piccolo chi si deve prendere?- Fuma era sempre più preoccupato, guardò il “bambino” addormentato accanto al Sognatore- La donna non mi pare il caso…potrebbe rimanere scioccato. Direi che l’uomo con gli occhiali può andare bene!-

- La rossa?- chiese ancora Kanoe, temendo che rimanesse a piede libero.

- Se mi avanza tempo…- il volenteroso Yuto si fece avanti.

- Fuma, fatti scappare mezz’ora per farla a pezzi!- tuonò Kanoe- Ora prendete il morto e il bimbo e fatemi dormire. Yuto porta il telefono che chiamo Hinoto e poi rimani-

 

* ~

 

Sotterranei del Palazzo del Parlamento

I sette sigilli più la veggente erano riuniti discutendo sullo stesso argomento.

- Non facciamoci illusioni!- iniziò Sorata- Io non scappo da Yuto, Kamui non riuscirà ad evitare Fuma, Subaru domani riuscirà a chiudere questa storia, Yuzuriha credo che sia facile immaginare chi si troverà contro! Arashi hai qualche preferenza?-

- Sì, stare lontana da te!- Sorata versò calde lacrime- Comunque farò a pezzi chiunque sarà il compagno del biondo-

- Lavoreremo assieme? Allora è vero che mi ami!- esultò il peggior monaco del mondo tentando di abbracciarla, ma frenato dal braccio teso di lei che lo bloccò.

- Io non ho preferenze- intervenne Karen.

- Nemmeno io- aggiunse Aoki- Ma potrà contare sul mio aiuto, signorina- continuò scoccandole un sorriso.

In quella squillò il telefono.

- Kamui, rispondi, sarà di certo mia sorella- disse Hinoto.

Il ragazzo prese la cornetta- Pronto?-

Era Kanoe.

- Sì…Dice che hanno un paio di persone che restano scoperte- li informò Kamui- Sarebbero…Kakyou e Nataku, chiedono se abbiamo preferenze-

- La vedo facilina in entrambi i casi, vero?- sorrise la “rossa”.

- Ci è andata bene. Lei quale preferisce, signorina?- chiese Seiichiro.

- Nataku è così grazioso, mi sembra proprio un bambino! Niente in contrario?-

- Aspetta…- Kamui informò della scelta Kanoe- No…Fuma dice di no…Seishiro lo sta convincendo…Può andare!-

- Allora io dovrò prendere la metro e andare a staccare una spina al Four Seasons Hotel, vero?- chiese Aoki.

- Un momento…No, Fuma non è d’accordo neanche stavolta, dice che Kakyou lo deve uccidere lui!-

- Allora, mentre voi combattete per la Fine del Mondo, io vado in ufficio a lavorare e poi passo a prendere mia figlia a scuola, va bene?!- chiese un po’ spazientito.

- No, Kanoe dice che va bene lo stesso, Seishiro ha tutta la sera per convincere il bambino viziato…Chi sarebbe il bambino viziato?!- protestò Kamui rendendosi conto di chi si stava parlando.

Riattaccò.

Tutto risolto: i preparativi per l’Ultimo Giorno erano pronti, non restava che attendere che quella notte giungesse al termine…

 

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