
Mizuki
di
Melchan
Grazie.
Grazie, Subaru.
Grazie dei sorrisi, delle parole dolci, dei giochi e dei saluti.
Grazie per essere stato tu, e aver reso le mie giornate di bambina una cosa unica.
Grazie per quel cuore che batteva forte e tutta quella colorata allegria.
E scusa. Scusa per quelle parole strane, di ragazzina gelosa. Scusa per ogni cosa e per un fraintendimento tanto lungo da sembrare impossibile che sia esistito.
Scusa per la crudeltà.
Scusa per il dolore.
Scusa per quel giorno.
Quindi, grazie per la dolcezza più rosa e ovattata che abbia mai provato, la dolcezza infantile che mi ha riempito l’animo di un profumo troppo buono, così buono da trasformarsi in asfissia.
Quindi, scusa per non aver saputo gustare al meglio quella dolcezza e quel profumo alla rosa.
Ho finito per volerne troppo, piccola e felice com’ero.
Dimenticavo: grazie per il tuo amore, di una purezza e semplicità tanto trasparenti da sembrare un sogno leggero e sereno.
Dimenticavo: scusa per il mio amore, di una forza e sicurezza tanto potenti da sembrare un incubo greve e confuso.
Infine, grazie per tutto.
Infine, scusa per tutto.
Perché tu sei stato il mio cuore, Subaru.
E per questo posso solo dire:
“Scusami”…e “Grazie”
Fin
Note dell'autore
Questo è un POV di 200 parole narrato da Mizuki,
ovvero la ragazza che in quel di' di quando Subaru aveva sei anni
gli disse: - Io ti odio, Subaru. Tu non sei normale. - (volume 2 di
Tokyo Babylon)
La dolcissima bambina çOç, per chi non
lo ricordasse, è stata in seguito violentata
da alcuni ragazzi e per questo si è volutamente assopita creando un
lungo sogno dove Subaru e lei giocano per tutto il tempo, dimentichi
della realtà.
Subaru entra nel suo sogno per convincerla a svegliarsi e tornare
nel mondo reale, e lei gli rivela che quelle famose piene di
cattiveria volevano dire: "Ti odio perchè sei
gentile con tutti e invece dovresti esserlo solo con me. Non
sei normale, perchè per me sei speciale".
Quando si dice comprendersi subito, eh?
Comunque, questa piccolezza vorrebbe essere un'estensione di quelle
due parole che Mizuki rivolge infine a
Subaru, subito prima di svegliarsi: -"Scusami"...e "Grazie" -
Credits
Tutte le storie qui contenute sono
© dei rispettivi autori, i ficwriters e le
CLAMP - che detengono i diritti dei personaggi delle storie anche ove non
segnalato esplicitamente-.
Archivio di
Sonoko,
layout designed by
Sonoko
(su modello di
Juuhachi Go)
Sito non a scopo di lucro.
Exquisite folly
©
Sonoko
- online dal 1 maggio 2007